A. Sparavigna.
Direttore Ricerche Cliniche Istituto Derming – Monza (MI).

Uno dei problemi relativi alla valutazione dell’efficacia di trattamenti indicati per una condizione soggettiva quale è la FSAD, Female Sexual Arousal Disorders, risiede nella difficoltà di misurare gli effetti in maniera oggettiva e riproducibile.

Una nuova formulazione a base di visnadina, ximeninato di etile, estratti di coleus barbatus e panicum è stata testata, in acuto ed in cronico, mediante metodiche strumentali ed in doppio cieco, su un totale di 40 donne in menopausa.

Il test in acuto ha evidenziato gli effetti esercitati dalla nuova formulazione sul microcircolo a livello locale: iperemia significativa ed aumento del turgore locale sia a livello clinico che strumentale (spettrofotometria e videodermatoscopia digitale) e riferita comparsa di una piacevole sensazione di calore/benessere in seguito all’applicazione del prodotto (risultati statisticamente significativi rispetto al placebo).

Analogamente, il test in cronico (test di utilizzo controllato della durata di un mese) ha evidenziato i significativi miglioramenti indotti dal prodotto sulla secchezza genitale e sul grado di lubrificazione durante i rapporti, sul turgore dei genitali e, più in generale, sul grado di soddisfazione sessuale con complessivo miglioramento della vita sessuale dei soggetti esaminati.

Articolo pubblicato in: Le disfunzioni sessuali legate alla menopausa: nuove possibilità terapeutiche.

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